Domande & Risposte

Alcune domande sono alla base della costruzione di un dialogo. Le mie risposte, frutto di ricerche di lavoro ed esperienze professionali, raccontano un punto di vista personale.

Cos'è il marketing culturale?

  • Il marketing culturale è un'azione composita di definizione delle strategie di una istituzione culturale. Regola essenzialmente le forze e le attività messe in campo per far nascere un incontro tra il patrimonio culturale e le persone interessate. È una branca del marketing del non profit (anche se un discorso a parte si dovrebbe aprire se parliamo di teatri o di enti lirici, di spazi espositivi pubblici o privati, di biblioteche o di musei), non è finalizzato cioè alla creazione di profitti. Dunque non agisce per vendere o "svendere" cultura, ma per coordinare le attività e i servizi, in una parola l'offerta culturale, che, secondo missione, l'ente deve svolgere.

Cos'è il marketing museale?

  • In armonia con quanto detto prima, il marketing dei musei è uno strumento per raggiungere meglio i pubblici di riferimento, non allo scopo di aumentarne il numero ma di accrescerne le occasioni di crescita culturale, fatte salve le esigenze di conservazione e di ricerca. Un progetto di marketing museale comporta l'impegno di calarsi nella realtà di ogni singolo museo, comprendendone:
    • Qualità peculiari.
    • Assetto organizzativo.
    • Integrazione nel territorio.
    • Rapporto con gruppi di riferimento a livello locale.
    • Storia e desideri per il futuro.
    Il marketing per i musei serve ad affrontare tipologie differenti di esigenze, da quelle organizzative a quelle strategiche, da quelle di comunicazione a quelle di studio e di analisi dei visitatori attuali o potenziali.

Cos'è il marketing territoriale?

  • Il marketing territoriale è uno strumento che:
    • aiuta a tradurre l'insieme delle risorse di un territorio in un'offerta organizzata di attività e servizi
    • comunica i valori e la vocazione di un'area attraverso strumenti e azioni coordinate
    • raccoglie la sfida della competizione globale mettendo in luce le differenze locali
  • Il marketing territoriale agisce come una componente delle azioni di sviluppo locale.

A cosa è finalizzato un intervento di marketing territoriale?

  • A far conoscere e (ri)conoscere un territorio ai suoi abitanti o ai visitatori; riorganizzare l'offerta dei prodotti e dei servizi, e "rinominare" il territorio, definendone con un marchio, qualità, valori e identità. Per questo è importante saper mettere in risalto la presenza di:
    • risorse culturali e ambientali di particolar pregio
    • valori sociali (memorie del lavoro, particolari saperi enogastronomici, attività peculiari di un territorio)
    • competenze e conoscenze particolari nel territorio, come indirizzo utile per la formazione e la riqualificazione delle professionalità.

Perché parliamo di partecipazione della comunità alle scelte nei territori?

  • Dalle indagini compiute nel territorio, emerge molto spesso il tema della conflittualità, latente o manifesta, che rallenta o talvolta ostacola la piena applicazione delle risoluzioni prese. Per questo sono sempre più convinta che non esiste sviluppo del territorio, se non c'è un'effettiva partecipazione alle scelte da parte dei principali gruppi di riferimento se non della popolazione nel suo complesso. La partecipazione, comunque, è importante anche quando si lavora su una rete museale, di agriturismi, di imprenditori: creare condivisione intorno ai dati di un'analisi significa porre le basi per la partecipazione al cambiamento

In che cosa consiste un progetto di partecipazione?

  • Principalmente un progetto di partecipazione è fatto dalle metodologie che stimolano la popolazione, mettono al centro la presa di coscienza e di responsabilità, oltre che l'acquisizione di fiducia nelle proprie forze per il cambiamento.